Nel Mondo, del tutto, anche all’Italia è toccata la crescita del rancore

Nel Mondo, del tutto, anche all’Italia è toccata la crescita del rancore

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Prosegue il contrasto nazionale tra il presidente dell’Inps, Boeri, e il ministro del Lavoro e Politiche Sociali, Di Maio. L’oggetto del confronto è il decreto Dignità e le proiezioni riguardanti i posti di lavoro ed anche gl’introiti previdenziali con aperture in questo argomento riguardanti il tema dell’immigrazione e quindi anche il ministero degli Interni e il ministro Salvini. Mentre a livello internazionale le prospettive dell’Italia in termini d’inflazione e crescita lasciano numerose perplessità nella disponibilità di eventuali speculazioni. Nel frattempo non ci si stupisce più, o quasi, d’altronde sono successi così tanti fatti nella quotidianità di tutti i tempi, nelle differenti culture e civiltà che si sono succedute pur restando sempre e in maniera diversificata composte da essere viventi, e dal ricordo più o meno noto di chi non c’è più, che oggi giorno quel che rimane è l’interpretazione che ognuno dei fatti comunica e in termini di collettività l’insieme in cui si raggruppa. Appare anche così ogni aspetto della quotidianità e della vita di tutti, mentre le parole cambiano, e i discorsi diventano sempre più semplici e omissivi d’intendimenti al ribasso. Vengono sempre più spesso chiesti impegni per il presente, nel lavoro, nella formazione, tra la collettività, in strategie che durano giorni e anni semplicemente per mantenere l’attuale stato delle cose seppur in maniera differente o diversa. Così quando anche l’occupazione non decresce, ad essere messa in dubbio può essere la disoccupazione. Alla divisione politica, territoriale e istituzionale europea, viene contrapposta l’unità economica mentre ogni problematica diviene opportunità d’incontro e confronto internazionale. Eppure forse appare altrettanto veritiera l’idea che non è possibile condividere la Libertà dall’oggi al domani, mentre volutamente o necessariamente può essere più facile ometterla con tutto il costo di tanti e il vantaggio di pochi che ne può conseguire e che può essere determinato.

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