Attenzione a questi elettrodomestici | Sono dei veri ‘vampiri’ di corrente: ti fanno spendere il doppio

L’inverno che ci siamo messi alle spalle è stato tra i più duri sotto il profilo economico. Ecco come contrastare il caro-bollette tutto l’anno.

I tempi che viviamo, non sono propriamente i più floridi sotto il profilo economico. Ogni modo utile per poter abbassare un po’ i consumi (e quindi le spese) è sicuramente ben accetto da sapere. E, allora, riteniamo sia utile dirvi che avrete sicuramente degli elettrodomestici molto comuni in casa che, contribuiscono a far gonfiare a dismisura le vostre bollette. Fate attenzione!

Caro-bollette
Come contrastare il caro-bollette foto: Ansa – ildistretto.it

L’inverno che ci siamo messi alle spalle è stato tra i più duri sotto il profilo economico. Abbiamo visto, di fatto, salire ogni tipo di spesa e ogni tipo di consumo. Fare la spesa al supermercato è diventato proibitivo, per via della crescita del costo delle materie prime. E, ovviamente, conosciamo bene i rincari che hanno interessato il settore carburanti.

Ma, ciò che ha messo maggiormente in ginocchio famiglie e imprese è stato il caro-bollette di luce e gas. Costi che si sono raddoppiati, in alcuni casi anche di più. E così, abbiamo imparato quanto sia fondamentale, oseremmo dire, vitale, cercare di risparmiare, per evitare di ricevere bollette salatissime. In tal senso, quindi, occorre fare tanta, tantissima, attenzione a questi elettrodomestici che tutti noi abbiamo in casa e che consumano veramente tanto.

Gli elettrodomestici che consumano maggiormente in casa

Sappiamo bene che ci sono alcuni elettrodomestici che consumano parecchio. Da qui i consigli che ormai conosciamo tutti: attivare, per esempio, la lavatrice nelle ore serali. Oppure, mettere in azione la lavastoviglie solo quando abbiamo davvero tanti piatti, bicchieri e padelle da lavare. Quello che fin qui molti non sapevano è che ci sono elettrodomestici che consumano anche da spenti.

Costi energia
Gli elettrodomestici che consumano anche da spenti foto: Ansa – ildistretto.it

Ci sono degli elettrodomestici e dei dispositivi che, infatti, restano in stand by. Per questo, anche se, in quel momento, ci sembrano spenti e inattivi, in realtà stanno continuando a consumare e, quindi, a far salire il conto finale della bolletta che ci arriverà. Per esempio, la macchinetta del caffè. Rimane in stand by anche quando non la utilizziamo. Può arrivare a consumare anche un watt l’ora da “spenta”. Discorso analogo per altri congegni quali i computer, la televisione o la consolle dei videogiochi. In generale, quando vediamo un puntino acceso sul dispositivo, significa che questo sta continuando a incidere sulla nostra bolletta.

Infine, un consiglio che riteniamo molto utile. Fate molta attenzione anche ai caricatori degli smartphone. Non consumano solo quando dall’altro lato del filo c’è attaccato il nostro telefono. Ma anche quando stacchiamo il cellulare e lasciamo il caricabatterie attaccato alla presa della corrente. Anche questo contribuisce a far crescere gli importi delle nostre bollette.

Gestione cookie