I percorsi dell’esperienza nei giovani giorni delle tecnologie globali diffuse

I percorsi dell’esperienza nei giovani giorni delle tecnologie globali diffuse

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Mentre si moltiplicano le terze vie politiche e successive, l’Aeronautica Militare italiana che le strade nei cieli le percorre tutte da tempo ha compiuto con il ‘reduce’ Barbagallo un giro di pattugliamento con il velivolo P-72A del 41° Stormo di Sigonella; Lì tra i cieli superando effetti scenici e riflessi e giochi di luce della tecnologia dei nostri giorni, che conduce altrove restando pur fermi. “Nel 1942 ero telegrafista a bordo del velivolo CANT Z 1700 in attività di bombardamento nel Canale di Sicilia. Dal 1953, trasferito all’87° Gruppo Volo dell’Aeronautica Militare che operava dall’Aeroporto di Catania, ho volato sul Helldiver S2C-5, sul Harpoon PV-2, sul Grumann S2F e infine, prima del mio congedo avvenuto nel 1979, anche sul velivolo BR-1150 Atlantic. Mi mancava di volare sull’ultimo velivolo del 41° Stormo e oggi, quasi all’età di 97 anni, ho finalmente realizzato il mio sogno; sono felicissimo; è stata un’esperienza magnifica così come tutta la mia carriera in Aeronautica Militare”.

Queste le parole del Sottotenente in congedo Melino Barbagallo, arruolatosi in Aeronautica nel 1940, rivolte con emozione all’equipaggio del velivolo P-72A del 41° Stormo di Sigonella che lo ha condotto in volo durante una programmata missione addestrativa. Tale iniziativa proposta e autorizzata, non si è svolta in questi giorni mentre dovrebbero imperversare esercitazioni militari internazionali, invece alcune settimane fa ovvero il 29 agosto di quest’anno insieme al Comandante della base: Colonnello Pilota Francesco Frare. Il S.T. Melino Barbagallo è nato a Catania il 16 dicembre 1921. Nel 1940 si è arruolato in Aeronautica Militare. Nel 1942, dopo avere frequentato la scuola specialisti a Milano e Capodichino ed acquisito il brevetto di radiotelegrafista, rendono noto dalla base italiana di Sigonella, è stato trasferito all’Aeroporto di Gela da dove ha partecipato a diverse missioni di guerra nel Mediterraneo a bordo del velivolo CANT Z 1700bis.

Dopo la fine della guerra, ha frequentato a Scuola Specialisti AM di Caserta. Nel 1953, in qualità di radarista di bordo, è stato assegnato definitivamente all’87° Gruppo Volo – prima autonomo e dopo del 41° Stormo Antisom – operante dall’Aeroporto di Catania-Fontanarossa e volato, fino alla data del congedo nel 1979, diverse migliaia di ore di volo sui velivoli Helldiver S2C-5, Harpoon PV-2, Grumann S2F e BR-1150 Atlantic.

A seguito di un momento di raccoglimento ai piedi del Monumento dedicato ai Caduti dell’87° Gruppo Volo, di cui il Barbagallo faceva parte, la giornata trascorsa a Sigonella si è conclusa con la consegna del Crest del 41° Stormo e di una litografica del velivolo P-72A in ricordo dell’evento.

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