Regione Sicilia, rifiuti: Crocetta, non c’è alcuna ‘danza’ in atto. Siamo sicuri?

Regione Sicilia, rifiuti: Crocetta, non c’è alcuna ‘danza’ in atto. Siamo sicuri?

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“Non c’è alcuna danza dei rifiuti in atto. Provvedimenti assunti, non da me, ma dal direttore del Dipartimento acqua e rifiuti, sono in linea con le decisioni di tribunali amministrativi e penali, ma anche un piano razionale di prolungamento della vita delle discariche. Sulla vicenda Oikos, voglio rassicurare il sindaco di Misterbianco che non abbiamo assolutamente cambiato idea: quella discarica va chiusa. Solo che il Tar ha emesso un’ordinanza che ci obbliga a far conferire su Oikos e la Regione è costretta a ottemperare, in attesa della sentenza definitiva del Cga”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. “Al fine di ridurre l’impatto ambientale sul centro abitato di Misterbianco, abbiamo autorizzato soltanto il conferimento del secco. In merito poi ad alcuni spostamenti di conferimenti, sta da sé – aggiunge – che dopo i provvedimenti giudiziari in capo a Cisma Ambiente, occorreva autorizzare i comuni interessati a conferire in altre discariche. Rispetto al divieto di conferimento del secco su Bellolampo, la Rap ci dovrebbe ringraziare, poiché in questo modo implementiamo la vita della discarica”.

In tal senso, diversamente da quelli giudiziari, a proposito di atti parlamentari, essendo “imminente il deposito della relazione della commissione Antimafia dell’Ars sul tema dei rifiuti in Sicilia”, come riportato su La Sicilia, a firma Mario Barresi, riportiamo un estratto della relazione della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti (Ecomafie): ”Prima ancora che l’ambiente ad essere inquinato è l’intero sistema di gestione dei rifiuti nella Regione”. Il documento racconta del ”continuo stato di emergenza” dovuto a situazioni ”storiche ma ancora attuali” come il ”perdurare della capacità d’infiltrazione nel sistema da parte di Cosa nostra, una diffusa e penetrante corruzione negli apparati amministrativi e il ricorso massiccio al sistema delle discariche”. La relazione ricostruisce anche la ”presenza di un sistema di illegalità diffuso e radicato che costituisce uno dei veri ostacoli ad un’autentica risoluzione delle problematiche esistenti ormai da decenni”.

Estratto che alla luce di quanto di questi tempi; quanto sopra; e dell’iniziativa di oggi, riportata da Live Sicilia a firma Antonio Giordano, del primo cittadino del Comune di Lentini Dott. Saverio Boscosindaco di un territorio dove le persone si ammalano sul serio, come nella provincia (New Sicilia) e dove oltre all’esistente discarica (in espansione?) è prevista l’apertura di una nuova, porta a chiedersi: 

La Regione Sicilia, nelle Persone e nelle sue Istituzioni, dispone di un piano rifiuti chiaro e trasparente che tutela la salute e la qualità della vita di chi in Sicilia ‘vive’?

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