Esplosione a Catania, il cordoglio dell’Italia

Esplosione a Catania, il cordoglio dell’Italia

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immagine di repertorio by web

Un’esplosione, dovuta probabilmente ad una fuga di gas, si è verificata a Catania; costata la vita all’inquilino che, secondo le prime informazioni, aveva chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco probabilmente per una fuga di gas all’interno della casa in cui viveva in affitto e che aveva anche adibito ad officina per le biciclette; nella deflagrazione, sono rimasti coinvolti i vigili del fuoco che erano intervenuti sul posto. Le persone morte sono i Vigili del Fuoco Dario Ambiamonte, di 40 anni, e Giorgio Grammatico, di 38; l’anziano che vi abitava e che stavano soccorrendo, Giuseppe Longo, 75 anni;

Tutti, nel quatiere, nella città, nella regione e in tutta Italia, stretti intorno alle famiglie delle vittime e delle persone ferite.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Bruno Frattasi, il seguente messaggio: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso, durante un intervento di soccorso, dei Vigili del Fuoco Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico, a seguito di un’esplosione verificatasi ieri sera a Catania”. “In questa dolorosa circostanza – prosegue Mattarella – desidero esprimere a lei e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco la mia solidale vicinanza. La prego di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio e ai Vigili del Fuoco rimasti feriti gli auguri di pronta guarigione”.

Il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, nel suo telegramma ai vigili del Fuoco ha scritto “desidero esprimere la mia commossa partecipazione al dolore per la morte dei Vigili del Fuoco Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico, deceduti durante l’intervento di soccorso di ieri sera a Catania. La prego di voler far pervenire ai loro familiari i miei sentimenti di profondo cordoglio e agli altri Vigili del Fuoco, rimasti gravemente feriti, gli auguri di una pronta guarigione”.

Il Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha reso noto che “L’esplosione avvenuta a Catania nella tarda serata di ieri ha strappato all’affetto dei loro cari il VFQ Dario Ambiamonte e il VF Giorgio Grammatico. Il Dipartimento e il Corpo Nazionale piangono la scomparsa di questi suoi due valorosi figli e si stringono alle famiglie, così duramente colpite, partecipando al loro immenso dolore. In questo momento, il nostro pensiero va anche agli altri due Vigili, Giuseppe Cannavò e Marcello Tavormina, gravemente feriti a seguito della stessa esplosione, per i quali stiamo vivendo ore di angosciosa attesa. Quella di Catania è una tragedia del lavoro che ha lasciato tutti sgomenti e affranti. Desidero esprimere al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, alla Direzione Regionale della Sicilia, al Comando provinciale di Catania, ai loro vertici e al personale tutto, il mio sincero e grande cordoglio e quello dell’intero staff dirigenziale del Dipartimento. Sono grato al Capo del Corpo, Ing. Gioacchino Giomi, che si è immediatamente recato a Catania per essere vicino ai suoi uomini. Continueremo ad essere vicini, con ogni forma di iniziativa, ora e in seguito, alle famiglie dei nostri Vigili che accompagneremo nell’ultimo viaggio dando loro gli onori civili che hanno meritato non per la tragica fine, ma per la vita che hanno dedicato alla sicurezza degli altri”.

“Un’autentica tragedia”, prosegue l’agenzia ANSA, è stato il commento del sindaco di Catania, Enzo Bianco, che ha ricevuto la telefonata di Gentiloni e Minniti. “Esprimo il cordoglio della città per le vittime, i due vigili del fuoco e l’uomo che aveva chiesto loro di intervenire – ha detto -, e sono vicino alle loro famiglie e a quelle dei due altri vigili feriti, che spero possano migliorare presto”. Cordoglio anche dalla Regione Sicilia e dai principali sindacati, compreso il Conapo, rappresentante dei vigili del fuoco. “Siamo addolorati, avviliti e sconvolti da quanto è accaduto – si legge in una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil -: si muore ancora adempiendo al proprio dovere verso la collettività”.

Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato di categoria Conapo ha chiesto “sulle cause dell’esplosione e sull’operato dei vigili del fuoco invitiamo ad attendere gli accertamenti della procura prima di emettere giudizi. Chiediamo nel contempo rispetto per i vigili del fuoco che hanno dato la vita, per i loro familiari e per i pompieri che sono rimasti gravemente feriti, tra cui il capo squadra indagato oggi dalla procura ma che si trova ancora ricoverato in terapia intensiva”.

La procura, ha deciso di aprire un fascicolo per definire con esattezza cosa è accaduto.

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