Comuni vostri, persone proprie e il problema è di chiunque

Comuni vostri, persone proprie e il problema è di chiunque

0

L’Italia è così, mentre in parti del Mondo si discute del ruolo che le Persone di tutto il Mondo svolgeranno in futuro (?), nel tacere generale, il presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale Tito Boeri lancia il proprio monito riguardante il rischio pensioni in relazione ai conti pubblici. Non soltanto, secondo una recente statistica diffusa dall’Ansa, presentata dall’Anci, in occasione dell’assemblea giovani dell’Anci, dopo l’elezioni del 4 giugno le amministrazioni che sono guidate da persone di giovane età pare rappresentino una percentuale importante seppur molto al di sotto del 50% del totale. Un dato che può risultare incoraggiante, seppur non è indicativo della qualità dell’amministrazione complessiva della comunità. E così senza pensare a quale sia l’età stabilita che differenzia e distanzia giovani e meno giovani, a scapito del background che si vuol disperdere per accumulare, l’Italia di oggi è forse uguale alla stessa statistica presentata dall’Anci meno giovane insieme all’Anci giovane; poiché forse, è proprio questa l’Italia di questi giorni. La stessa di sempre, che affama la propria gente. Poiché gli pare male lavorare insieme e allora si continua a dare nomi differenti, mostrandosi nella propria debolezza più grande ovvero quella dell’Italia umana che ha paura di crescere e che così gioca con la vita di chi in questo paese vive, come coloro che dagli altri stati in questo giungono, per non rendere comune la dignità (come può il Diritto). Perché? Forse per evitare di dover tutelare e di rendersi nell’insieme più grande. Fatto che significherebbe dover crescere, in tutti i propri sensi. Oppure forse l’Italia, e non è la sola, è semplicemente arrogante, rancorosa, spesso e volentieri volta gabbana, o comunque così è stata, apparsa e appare, e che quindi in un Mondo che non dimentica niente è sempre poco credibile. Eppure come tutti è un paese pieno di bellezze, di differenze e comunanze, come le creatività di tutti i tempi: apprezzate, amate e volute in tutto il Mondo (e lì, spesso, infatti presenti). Eppure oggi giorno e un po’ ovunque appare tutto come un continuum di trasversalità e ricatti, che nel tempo differente può essere cosi per chiunque, dove l’unica certezza di questo momento è l’attuale inamovibilità dell’Universo.

NESSUM COMMENTO

Rispondi