Catania, il comune approva il bilancio del 2016

Catania, il comune approva il bilancio del 2016

0
immagine di repertorio by web

Il consiglio comunale di Catania ha approvato con 14 voti favorevoli, 4 contrari e 7 astenuti la documentazione contabile del 2016 compresa quindi di allegati, del comune, grazie ai quali l’amministrazione potrà presentare al Cosfel, l’organismo di vigilanza del Ministero, la documentazione per avviare il processo di stabilizzazione dei propri precari e prorogare i contratti dei dirigenti a tempo determinato. Il sindaco Enzo Bianco ha ringraziato i consiglieri comunali “per la grande responsabilità dimostrata”. All’approvazione si è giunti dopo che l’Amministrazione aveva presentato, all’inizio della seduta di ieri, due sub emendamenti che recepivano le osservazioni dei Revisori dei conti. Al momento della votazione in aula c’era anche l’assessore al Bilancio Salvo Andò, che secondo l’Ansa ha così aggiunto “la positiva conclusione della vicenda ha dimostrato come le analisi di esponenti di alcune forze politiche sulla situazione dei conti del Comune fossero più politiche che tecniche e tendessero soltanto a sollevare polveroni”.

Secondo Vincenzo Parisi, presidente della commissione al Bilancio, “l’approvazione del bilancio consolidato e del conto economico del 2016, effettuato ieri, diventa fondamentale nel tracciare una precisa distinzione tra il voto dettato da ragioni politiche da quello, invece, guidato dalla necessità dell’essere propositivi per la vita amministrativa di Catania”. E ancora “il sottoscritto Vincenzo Parisi vuole ringraziare tutti i componenti di quest’organo ispettivo che, insieme alle segreterie specifiche, hanno lavorato dal 24 al 26 dicembre per preparare gli atti necessari alla discussione, tenuta il 27 mattina, davanti a revisori dei conti, ragioniere e assessore”. E proseguendo “Il nostro parere favorevole, infatti, è stato una disposizione propedeutica all’atto che poi è andato in aula nel pomeriggio dello stesso giorno. I bilanci approvati ieri sono delle appendici di quello consuntivo che era già passato alcuni mesi fa. Una “radiografia” delle normative “contabili-fiscali” attuali”. La mancata approvazione, quindi, avrebbe impedito di confermare i dodici dirigenti comunali che stanno dando un contributo determinante nel mandare avanti la macchina politico-amministrativa di Palazzo degli Elefanti”. Parisi conclude, in linea con l’assessore, con una stoccata ai membri del consiglio aggiungendo “Inceppare questo meccanismo avrebbe comportato un enorme danno per la collettività; probabilmente lo scopo che si prefiggeva qualche collega presente (o assente) ieri in aula”. 

NESSUM COMMENTO

Rispondi