Carnevale in Sicilia, numerose iniziative anche a Sciacca e Acireale

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    immagine by organizzatori e promotori carnevale di sciacca

    Numerose sono le iniziative in Sicilia legate al Carnevale. D’altronde è anche l’occasione per svestirsi degli abiti della quotidianità e indossare dei valori, che per bellezza, storicità e quant’altro attraverso la giocosità condividono un valore individualmente e nell’insieme: persone, gruppi e collettività. È così riportiamo di seguito alcuni estratti resi noti dagli organizzatori.

    Al carnevale di Sciacca, che avrà il clou domani con la chiusura e il falò del carro di Peppe Nappa, all’1.30, dopo 11 giorni di mostre, manifestazioni e sfilate cariche di allegria e colori. Dove migliaia di persone hanno seguito i carri allegorici tra le strade della cittadina marinara dopo il taglio del nastro, che ha dato il via al primo corteo 2 giorni fa, da parte del sindaco Francesca Valenti e dell’assessore al Turismo Filippo Bellanca. All’inaugurazione è seguito un momento commovente con la liberazione in aria di decine di palloncini bianchi per ricordare la morte, in un incidente stradale, del sedicenne Vincenzo Soldano. Dando il via alle ragazze ”fiamma” bambini ”cuochi”, ragazzine ”kimono”: un fiume di splendidi costumi ha inondato la grande festa del carnevale di Sciacca (Ag) e ai suoi sette i carri in concorso quest’anno (due di categoria B): l’associazione “Archimede” ha realizzato il carro “E se fosse tempo perso”, l’associazione “Saranno Famosi” “L’ago della bilancia”, l’associazione “E ora li femmi tu” ha costruito il carro “Non c’è più rispetto”, l’associazione “La nuova isola” il “Mezzogiorno di fuoco”, l’associazione “Nuova arte ’96” il Tramp…olino per un sogno”, l’associazione “La nuova avventura” la “Schiuma di bocca (Scuma di ucca”), l’associazione “Il gatto e la volpe” ha fatto “Pagare… e sorridere”. L’associazione ”Ripartiamo da zero” ha realizzato il carro di Peppe Nappa, la maschera adottata da Sciacca, che ha aperto i cortei quotidiani distribuendo migliaia di salsicce e ettolitri di vino rosso. Tutti nella realizzazione dei carri e nel partecipare attivamente ai giorni di festa, si dicono persone appassionate, come Alberto Venezia, carrista da oltre 30 anni e la giovane Monica Di Vallelunga, la prima donna a capo di un’associazione.

    Foto by organizzatori e promotori Ph Rossana Rizza

    Ad Acireale durante le giornate di Carnevale – in particolare durante il secondo weekend di eventi, quest’anno dall’8 febbraio fino al Martedì Grasso – migliaia e migliaia di bambini e famiglie, anziani e giovani, vestiti in maschera e carichi di divertimento, camminano per ore e ore sul tappeto di coriandoli e stelle filanti che accoglie la parata dei maestosi e spettacolari carri allegorici, vere opere d’arte in cartapesta. «Il circuito tradizionale che ospita le parate – spiega il presidente Belcuore – è lungo 2km, interessando Corso Savoia, Corso Umberto, Corso Italia e le piazze che li uniscono. Il popolo in maschera del Carnevale di Acireale dona il contributo più importante all’edizione 2018 di M’Illumino di Meno, la celebre campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico e alla vita sostenibile promossa ogni anno nel mese di febbraio dalla trasmissione Caterpillar di Radio2. Quest’anno infatti Caterpillar e Radio2 dedicano M’illumino di Meno «alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo». Il traguardo da conquistare entro il 23 febbraio è l’ambiziosa cifra di 555 milioni di passi, quelli che occorrono metaforicamente per raggiungere a piedi la Luna.

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